La serata è stata interessante.
Siamo usciti con la sua auto, una specie di rottame che quasi si fermava in
salita. Mi ha detto che di solito non usa auto, preferisce di gran lunga le
moto. Siamo andati in una birreria tedesca, Mark adora la birra! Non ero mai
stato in un posto simile. A dire il vero non frequento molto i locali notturni
poiché, come avevo detto a Mark durante il viaggio di andata, almeno finora sono stato sia astemio sia depresso. Ci ha
servito la proprietaria, molto giovane per la verità, probabilmente non aveva
nemmeno venticinque anni. Ho dedotto che fosse la proprietaria dal fatto che
era l’unica a non indossare costumi tipici e per il modo in cui comandava a
bacchetta le cameriere. Una ragazza di carattere, d'altronde non potrebbe essere altrimenti: non credo sia facile gestire un locale di quelle dimensioni. Dopo aver preso le ordinazioni Mark mi fa:
<<Ora ti faccio vedere come
si conquista una ragazza.>>
Non ha avuto bisogno di aspettare
l’ordinazione, gli è bastato alzare la mano e chiamarla come se volesse
lamentarsi di qualcosa. Quando gli chiese senza troppi giri di parole il nome,
questa gli rispose quasi arrossendo. La cosa mi fece
sorrisi, provai quasi invidia per i suoi metodi e probabilmente non fui
l’unico. Io stesso gli feci notare un tizio seduto a un tavolo vicino intento a
osservare la scena. Stranissimo, beveva un whiskey mentre mangiava costolette
di carne. Mark si alzò facendomi segno di seguirlo. Ci sedemmo al suo tavolo e
Mark inizio a riempire il tizio di domande, invitandolo a farci compagnia.
Fallì ma riuscì a scucirgli qualche informazione. L’uomo era italiano e si
trovava in una brutta situazione. Disse d’aver appena perso il lavoro e la
donna. Gli lasciai un biglietto da visita promettendogli un consulto gratuito,
lui mi diede il suo. Mark continuò a insistere e alla fine lo convinse a
venirmi a trovare l’indomani. Quando lasciammo il suo tavolo, guardai il
biglietto da visita:
Antonio Amodeo
Scrittore
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